Virgin Galactic ha presentato Apeiron il 28 ottobre 2026 e l’ha trasferita da Phoenix-Mesa Gateway Airport a Spaceport America agganciata all’aereo Eve. La navetta non si è staccata dal velivolo per un volo autonomo: l’annuncio della società sul trasferimento e sui prossimi passi descrive un trasporto vincolato, seguito da lavori sull’avionica e da prove di volo ancora da svolgere.
Il trasferimento sotto Eve, dall’Arizona al New Mexico
Eve è partita da Phoenix-Mesa Gateway Airport alle 10:29 MST ed è arrivata a Spaceport America alle 12:59 MDT. A bordo c’erano Michael Masucci, comandante dell’aereo, il pilota Dan Alix e Tori Crichton, ingegnera addetta ai test di volo. Apeiron, nave guida della nuova flotta di Virgin Galactic, era agganciata sotto Eve durante il tragitto.
Questo è il punto che definisce l’operazione: Eve ha trasportato la navetta, che non ha effettuato un volo propulso indipendente. Le immagini di VideoFromSpace rendono visibile il rapporto tra i due velivoli durante il trasferimento.
I lavori e le prove che precedono il servizio passeggeri
Dopo l’arrivo, Virgin Galactic prevedeva di completare l’integrazione e la validazione del software avionico e di preparare il programma di prove di volo. La società ha indicato l’inizio del secondo trimestre 2027 per i voli commerciali con Apeiron, subordinandolo al completamento con successo dei test. Si tratta di una previsione aziendale, non di un servizio già avviato.
La seconda navetta ha una finestra successiva
Virgin Galactic ha riferito che sono in corso l’assemblaggio della seconda navetta e quello dell’esemplare destinato ai test a terra; l’azienda sta inoltre preparando una linea di assemblaggio dei motori a razzo. Per la seconda nave prevede l’avvio delle operazioni commerciali tra la fine del secondo trimestre e l’inizio del terzo trimestre 2027, dopo la finestra indicata per Apeiron.