La spesa complessiva per le corse all’Assemblea e al Senato della California ha superato 128 milioni di dollari fino al 29 ottobre 2026. Nell’analisi dei rendiconti elettorali, CalMatters attribuisce agli interessi tecnologici almeno il 20% dei contributi raccolti dai gruppi esterni attivi in quelle competizioni. Il totale riguarda le corse legislative nel loro insieme; la percentuale misura invece i contributi ai gruppi esterni.

CalMatters confronta la spesa con i 74,2 milioni di dollari del 2022 e i quasi 100 milioni del 2024, sempre per le corse all’Assemblea e al Senato. Tra gli interessi tecnologici citati figurano Google, Meta, Uber e singoli investitori.

Che cosa sono le spese indipendenti

Le spese indipendenti sono fondi impiegati da gruppi esterni, per esempio in pubblicità e posta diretta, a sostegno o contro un candidato. CalMatters riferisce che queste spese non rientrano nei limiti statali applicati alle donazioni ai candidati e che la pubblicità dei gruppi non può essere coordinata con le campagne elettorali dei candidati.

Per una donazione individuale diretta a un candidato all’Assemblea o al Senato statale, il limite indicato da CalMatters è di 5.900 dollari per elezione. Si tratta di due canali distinti: il contributo va al candidato, mentre la spesa indipendente è gestita da un gruppo esterno.

In quali candidature sono comparsi i fondi tech

Secondo CalMatters, due comitati finanziati in larga parte da Google e Meta hanno rappresentato oltre il 90% delle spese indipendenti a sostegno di Andrae Gonzales e il 63% di quelle a sostegno di Annalisa Perea. Nella corsa contro Ana Palacio, le spese di opposizione sono state vicine a 800.000 dollari; CalMatters attribuisce agli interessi tecnologici oltre il 40% di quella cifra.

Un altro esempio riguarda META California, che secondo CalMatters ha speso 1,3 milioni di dollari a sostegno di Scott Sakakihara, candidato al Senato. Questi importi descrivono specifiche candidature e comitati, non la quota tech dell’intera spesa legislativa.

Le primarie hanno avuto esiti diversi

Il servizio in inglese di ABC7 News Bay Area esamina la spesa della Silicon Valley e i risultati contrastanti delle primarie californiane.

Nel resoconto di ABC7 News Bay Area sulle primarie californiane del 2 giugno 2026, Matt Mahan è arrivato sesto nella corsa a governatore e Ro Khanna ha vinto la propria primaria con oltre il 62% dei voti. CalMatters ha riferito che 11 dei 12 candidati sostenuti da GROW California sono passati alle elezioni generali.

Le spese per le Proposition 40, 41 e 42

Le campagne referendarie hanno un proprio flusso di spesa. Sulla base dei rendiconti fino al 20 ottobre 2026, LA Public Press ha riferito che Building a Better California aveva raccolto oltre 333 milioni di dollari complessivi e aveva speso 118,5 milioni tramite un comitato contrario alla Proposition 40. Altri 186 milioni erano destinati al sostegno delle Proposition 41 e 42. Queste cifre riguardano campagne referendarie, mentre i 128 milioni di CalMatters si riferiscono alle corse legislative.