Anthropic ha aggiunto due frasi al prompt di Claude Code con Opus 5.5 per scoraggiare la ricreazione di uno specifico videogioco esistente. Addy Osmani, membro del team tecnico dell’azienda, ha spiegato che i giochi originali, quelli di genere e i progetti basati su idee e risorse dell’utente dovrebbero continuare a funzionare. La regola descritta riguarda quindi la copia di un titolo preciso, non la creazione di videogiochi in generale.
Quali richieste sui giochi rientrano nel limite
La distinzione indicata da Osmani è tra sviluppare un gioco nuovo e ricreare un titolo esistente. Secondo quanto riferito da Martin Cid, la regola comprende anche una copia a cui è stato cambiato il nome o che viene presentata come originale.
| Richiesta | Trattamento descritto |
| Creare un gioco originale o di un genere, usando anche idee e risorse proprie | Dovrebbe continuare a funzionare, secondo Osmani |
| Ricreare uno specifico gioco esistente, anche con un altro nome | Claude Code dovrebbe essere indirizzato a non farlo |
Osmani ha indicato Claude Code con Opus 5.5. La distinzione pratica, dunque, è tra lavorare su un progetto originale o di genere e chiedere una ricostruzione di un titolo preciso. Non basta cambiare il nome della copia per rientrare nella prima categoria.
Martin Cid attribuisce all’utente Chasm la segnalazione della modifica il 30 ottobre 2026 e la data del 27 ottobre per la sua aggiunta alle istruzioni.
Due dimostrazioni di Claude nello sviluppo di giochi
Sasquatch B Studios mostra Claude al lavoro su una modifica di Ori and the Blind Forest e su un prototipo in Unity che riproduce i movimenti di Hollow Knight. Il creatore afferma che non pubblicherà il codice della copia. La dimostrazione riguarda il suo esperimento, non il comportamento della regola descritta da Anthropic.
Anche Unreal University ha mostrato Claude mentre generava una versione giocabile di Maja Island, il gioco del creatore, partendo da una descrizione testuale senza schermate. Il creatore ha detto che la prima prova ha richiesto circa 30 minuti. In un passaggio distinto, ha collegato Claude a Unreal Engine tramite MCP e ha realizzato una versione dell’introduzione in C++.
Entrambe le dimostrazioni riguardano lavori dei rispettivi creatori. Non verificano come Claude Code risponda a una richiesta di ricreare il gioco di un’altra persona.
Le segnalazioni su Reverse Engineer Anything
PCMag ha riferito che alcuni utenti hanno segnalato blocchi usando Claude Code e Opus 5.5 per tentare operazioni di reverse engineering con Reverse Engineer Anything (REA), uno strumento open source. Si tratta di segnalazioni di utenti: non descrivono da sole un comportamento generalizzato per tutte le richieste di reverse engineering.