La risposta breve è questa: nei primi test con OptiScaler, un’implementazione community che inietta DLSS 5 nei giochi, la MSI RTX 5090 Lightning Z ha consumato da 480 W a 720 W in Hogwarts Legacy e ha raggiunto 802 W in Control. Il quadro segnala un carico energetico molto pesante, ma non descrive automaticamente il comportamento di ogni RTX 5090, di ogni BIOS o dell’integrazione ufficiale di DLSS 5.
La risposta breve: DLSS 5 può aumentare molto i consumi della RTX 5090
Le prove sono state condotte a output 4K con upscaling DLSS Performance, cioè con un’immagine di partenza equivalente a 1.920 × 1.080, impostazioni grafiche massime e ray tracing o path tracing attivo. Il Frame Generation era disattivato. In questo contesto, l’attivazione di DLSS 5 ha aumentato sensibilmente l’assorbimento misurato su entrambe le schede considerate, con differenze più ampie sulla MSI RTX 5090 Lightning Z.
Il risultato più netto arriva da Hogwarts Legacy: la Lightning Z è passata da 480 W a 720 W, cioè 240 W in più e un aumento del 50%. In Cyberpunk 2077 è salita da 580 W a 723 W, mentre in Control ha raggiunto 802 W partendo da 691 W.
La RTX 5090 Founders Edition, invece, ha toccato 551 W in Cyberpunk 2077 e 547 W in Hogwarts Legacy con DLSS 5 attivato. In Control ha incontrato ripetutamente il proprio limite di 575 W. È un dettaglio fondamentale: il 575 W di Total Graphics Power indicato per la scheda di riferimento da NVIDIA non equivale a ogni valore letto durante una prova, né al consumo dell’intero PC.
I consumi misurati, gioco per gioco
La tabella raccoglie soltanto confronti eseguiti con la stessa scheda e nello stesso gioco. La voce “variazione” è calcolata sui valori di potenza riportati.
| Gioco e scheda | DLSS 5 disattivato | DLSS 5 attivato | Variazione | Condizioni di test |
| Cyberpunk 2077, MSI RTX 5090 Lightning Z | 580 W | 723 W | +143 W, circa +24,7% | Output 4K, DLSS Performance, impostazioni massime, path tracing, senza Frame Generation; OptiScaler |
| Cyberpunk 2077, RTX 5090 Founders Edition | 482 W | 551 W | +69 W, circa +14,3% | Stesse condizioni riportate; OptiScaler |
| Hogwarts Legacy, MSI RTX 5090 Lightning Z | 480 W | 720 W | +240 W, +50% | Output 4K, DLSS Performance, impostazioni massime, ray tracing massimo, senza Frame Generation; OptiScaler |
| Hogwarts Legacy, RTX 5090 Founders Edition | 417 W | 547 W | +130 W, circa +31,2% | Output 4K, DLSS Performance, impostazioni massime, ray tracing massimo; OptiScaler |
| Control, MSI RTX 5090 Lightning Z | 691 W | 802 W | +111 W, circa +16,1% | Output 4K, DLSS Performance, impostazioni massime, ray tracing massimo, senza MSAA; OptiScaler |
Il rovescio della medaglia è altrettanto interessante: nello stesso piccolo campione di prove community, DLSS 5 ha comportato una riduzione delle prestazioni compresa tra il 39% e il 49%. Non è quindi un semplice interruttore che aggiunge qualità visiva “gratis”: la fase di rendering neurale introduce un lavoro ulteriore, e in queste prove quel lavoro ha pesato sia sui consumi sia sul frame rate.
Il test non usa l’integrazione ufficiale Streamline di NVIDIA, ma il percorso community OptiScaler. Per questo i numeri sono utili per capire l’ordine di grandezza del carico osservato, non per trasformare una singola configurazione in una specifica generale della GeForce RTX 5090.
Il connettore fuso non dimostra la causa
Un utente ha riferito che una MSI RTX 5090 Gaming Trio OC ha superato stabilmente i 610 W durante una prova di DLSS 5 in NBA 2K27, rispetto a circa 450 W durante sessioni precedenti. Dopo quella sequenza, la scheda sarebbe diventata instabile e il connettore 16 pin avrebbe mostrato almeno cinque pin bruciati, con una parte dell’alloggiamento sciolta.
Il fatto che il guasto sia stato segnalato dopo il test non dimostra però che DLSS 5 lo abbia provocato. Il nesso causale resta non confermato. Il connettore 12V-2x6, chiamato anche interfaccia 16 pin nel contesto della scheda, è al centro della discussione perché deve gestire carichi elevati; ma il singolo episodio non stabilisce da solo quale fattore abbia determinato il danno.
Questa distinzione conta più del titolo sensazionale: i consumi elevati sono una misurazione legata a specifiche prove, mentre la causa del connettore fuso è ancora una ricostruzione non dimostrata. Anche la fotografia del connettore mostra un danno termico visibile, ma non può stabilire né il wattaggio esatto né l’origine del guasto.
L’esperimento TecLab con tre connettori da 8 pin
TecLab ha portato la questione su un terreno ancora più estremo modificando una Galax RTX 5090D HOF OC LAB XOC. L’intervento ha rimosso i connettori originali, collegato tre connettori da 8 pin direttamente ai regolatori di potenza, modificato i cavi dei segnali di rilevamento e aggiunto il raffreddamento a liquido.
La scheda modificata ha raggiunto, secondo il risultato riportato, 900 W, oltre 120 A e 3.400 MHz. Sono numeri da laboratorio di overclock e da modifica a livello di circuito stampato, non un profilo operativo per una RTX 5090 normalmente acquistata e installata in un PC.
Il punto utile per chi legge non è replicare la modifica, ma capire che il risultato appartiene a una scheda profondamente alterata. Non è una prova che tre connettori da 8 pin siano una soluzione ordinaria, né dimostra che una RTX 5090 standard debba essere ricablata.
Quattro configurazioni, quattro significati diversi
Mettere sullo stesso piano una Founders Edition, una Lightning Z con vBIOS estremo, una scheda risaldata e un sistema con una seconda GPU genererebbe solo confusione. Ecco cosa cambia davvero in ciascun caso.
| Configurazione | Cosa cambia | Risultato osservato | Limite pratico |
| RTX 5090 Founders Edition | Specifica di riferimento con 575 W di Total Graphics Power | In Control la scheda ha raggiunto ripetutamente il proprio limite di 575 W | Il valore è il limite della scheda, non una misura universale per tutte le RTX 5090 |
| MSI RTX 5090 Lightning Z | Due connettori 12V-2x6 e vBIOS Extreme con limite riportato di 1.000 W | Fino a 802 W in Control e 720 W in Hogwarts Legacy con DLSS 5 attivato | È una variante ad alto limite di potenza, testata con OptiScaler |
| Galax RTX 5090D HOF OC LAB XOC modificata da TecLab | Tre connettori da 8 pin, cablaggio risaldato e raffreddamento a liquido | Fino a 900 W e 3.400 MHz nel progetto modificato | È un esperimento hardware a livello di scheda, non una configurazione consumer |
| Dimostrazione MGPU Bridge | Il post-processing neurale viene spostato su una seconda GPU; sono state usate due RTX 5060 Ti | Il carico neurale viene separato dalla GPU che calcola il rendering | Richiede una seconda GPU e un secondo display, con latenza aggiuntiva; è una dimostrazione non ufficiale |
Una seconda GPU può spostare il carico neurale
Un’altra dimostrazione tecnica ha usato MGPU Bridge per trasferire il post-processing neurale su una seconda GPU. L’idea è possibile perché questa fase riceve un frame già completato e restituisce il frame elaborato: non è la stessa cosa che distribuire l’intero rendering del gioco tra due schede.
Nel caso mostrato, due RTX 5060 Ti hanno gestito separatamente il rendering e il lavoro neurale. La configurazione richiedeva un secondo display e introduceva latenza aggiuntiva, quindi non rappresenta una soluzione plug-and-play per una RTX 5090. È soprattutto un modo per illustrare dove si concentra il carico e quali compromessi comporta spostarlo altrove.
Cosa significa davvero per chi possiede una RTX 5090
La conclusione pratica è meno spettacolare, ma molto più utile: DLSS 5 può aggiungere un carico energetico sostanziale nelle condizioni dei test community, soprattutto su una scheda con un limite di potenza molto alto e con ray tracing o path tracing attivo.
Quei numeri non vanno però letti come il consumo garantito di ogni GeForce RTX 5090. Cambiano il modello, il BIOS, il gioco, le impostazioni, il metodo d’iniezione e il limite di potenza. Inoltre, i test principali provengono da OptiScaler, mentre il comportamento di un’integrazione ufficiale Streamline può essere diverso.
Il rapporto tra DLSS 5 e il connettore fuso resta separato: l’incidente è stato segnalato, ma la causa non è stata dimostrata. L’esperimento TecLab, infine, mostra quanto lontano si possa spingere una scheda modificata, non quale sia il comportamento normale di una RTX 5090 nel PC di casa.
Per chi sta valutando una scheda di questa classe, il dato da tenere d’occhio è dunque la combinazione tra modello preciso, limite di potenza, gioco e implementazione di DLSS 5. Il numero da 802 W descrive una prova concreta; non è un obiettivo operativo e non trasforma un esperimento estremo in una raccomandazione.