Google ha annunciato il 14 settembre 2026 di stare valutando un possibile data center nella contea di Lea, nel New Mexico. Il progetto è ancora in fase esplorativa: Google non ha preso una decisione finale sulla costruzione e il terreno non è stato ancora venduto.

Il sito ipotizzato si trova a circa 8 chilometri a ovest di Hobbs. La proposta mette sul tavolo posti di lavoro e investimenti infrastrutturali, ma anche domande molto concrete su acqua, elettricità, rumore e partecipazione della comunità.

Google sta già costruendo il data center?

Google valuta un data center nella contea di Lea

No. Google sta esplorando l’opportunità e ha avviato il confronto con le autorità e la comunità locale prima di decidere se procedere. Anche il progetto del terreno è ancora in corso: la proprietà appartiene a Lea County ed è legata a un’opzione d’acquisto sottoscritta con Excelsior Hobbs Power LLC, partner di Google.

Una vendita definitiva richiederebbe l’esame del New Mexico State Board of Finance. Questo passaggio riguarda il terreno e si aggiunge alle valutazioni necessarie per un eventuale sviluppo del data center.

Acqua ed energia: la proposta di Google

La distinzione più importante riguarda le due fasi del progetto. Google prevede che la costruzione consumi in media oltre 3,4 milioni di litri d’acqua al giorno. Nel periodo di picco, la media salirebbe a circa 3,8 milioni di litri al giorno per circa quattro mesi. Il primo riempimento e lavaggio del sistema a circuito chiuso richiederebbe inoltre tra 36,0 e 36,7 milioni di litri.

Dopo la messa in servizio, Google descrive un consumo idrico operativo concentrato soprattutto su usi domestici, come bagni e cucine. Il centro proposto utilizzerebbe un sistema di raffreddamento ad aria a circuito chiuso e non prevederebbe il raffreddamento evaporativo.

Lea County ha adottato nel febbraio 2026 requisiti specifici per i data center. Le regole vietano il raffreddamento evaporativo, richiedono report annuali sui consumi d’acqua e impongono di distinguere tra acqua destinata al raffreddamento, al paesaggio, alla generazione elettrica sul posto, agli impianti idraulici e ad altri usi. Per i progetti collegati alla rete pubblica, la contea stabilisce inoltre che i costi non debbano aumentare le tariffe per residenti e imprese.

Sul fronte elettrico, Google indica una combinazione probabile di energia solare, eolica, batterie e una quota moderata di risorse a gas per garantire continuità. Il piano energetico resta da definire. Google afferma inoltre che pagherebbe il 100% dell’elettricità e delle infrastrutture direttamente necessarie alla propria crescita.

Terreno, rumore e controllo pubblico

Il progetto avrebbe bisogno di un approccio specifico anche al rumore. Google indica possibili interventi come apparecchiature dedicate, barriere acustiche, distanze di rispetto e uno studio realizzato da esperti di acustica.

La rappresentante statale Angelica Rubio ha chiesto che la comunità riceva risposte e possa partecipare al processo prima di qualsiasi approvazione. Il senatore statale Jim Townsend ha invece sostenuto l’opportunità di valutare il progetto per i possibili benefici economici.

Google stima migliaia di posti di lavoro nella costruzione e, inizialmente, centinaia di impieghi operativi a lungo termine. Si tratta di previsioni legate a un progetto ancora in fase di valutazione.

Cosa può succedere adesso

I commissari di Lea County potrebbero tornare a discutere il progetto verso la fine della settimana successiva al 17 settembre. Intanto, l’eventuale vendita del terreno resta subordinata all’esame del New Mexico State Board of Finance.