L’esperimento non ufficiale con DLSS 5 migliora alcuni dettagli dell’immagine di The Blood of Dawnwalker, ma non cambia la sostanza: il gioco resta molto pesante alle risoluzioni più alte e gli scatti durante il traversal e i movimenti della telecamera compaiono anche su configurazioni di fascia altissima. A 4K Ultra, una GeForce RTX 5090 ha raggiunto 53 FPS medi e 49 FPS nell’1% low; passando a High, gli stessi valori sono saliti a 64 e 60 FPS.

L’ultimo test di DLSS 5 migliora la resa, non la fluidità complessiva

Il 14 settembre 2026 è stato pubblicato un test non ufficiale di DLSS 5 su una GeForce RTX 5080 con Ryzen 9 7950X3D e 32 GB di DDR5-6000. La configurazione ha raggiunto 47 FPS a 4K Ultra con DLSS Performance, prima dell’attivazione della Frame Generation.

Il risultato arriva usando DLSS Unlocked e OptiScaler, non una funzione integrata ufficialmente nel gioco. La prova ha evidenziato miglioramenti su volti, ambienti e occlusione ambientale, ma le impostazioni predefinite producevano un aspetto oleoso sui volti dei personaggi. Riducendo quei parametri, l’effetto è scomparso nel test.

Quanto è pesante The Blood of Dawnwalker su PC

L’analisi multi-GPU pubblicata il 13 settembre 2026 ha usato il primo villaggio del gioco, un’area particolarmente impegnativa, su un sistema con Ryzen 9 7950X3D e 32 GB di DDR5-6000. Il gioco non include un benchmark integrato.

A 1080p Ultra, GeForce RTX 4090, GeForce RTX 5080 e GeForce RTX 5090 hanno superato i 60 FPS medi. A 1440p Ultra, invece, sono state descritte come fluide soltanto GeForce RTX 4090 e GeForce RTX 5090. Il salto al 4K nativo riduce ancora il margine: nessuna GPU provata ha raggiunto una media di 60 FPS con il preset Ultra.

GPURisoluzione e presetFPS mediFPS nell’1% low
GeForce RTX 50904K nativo, Low8476
GeForce RTX 50904K nativo, Medium7469
GeForce RTX 50904K nativo, High6460
GeForce RTX 50904K nativo, Ultra5349

La differenza tra High e Ultra è quindi concreta: sulla RTX 5090 il preset High recupera 11 FPS medi e 11 FPS nell’1% low rispetto a Ultra. Non basta però a trasformare il 4K nativo in una modalità sempre a 60 FPS, perché il valore minimo dell’1% low resta esattamente a quota 60.

Una GPU più veloce non elimina tutti gli scatti

Analisi tecnica delle prestazioni PC di The Blood of Dawnwalker e degli scatti su RTX 4060 e RTX 5090

Il problema non è soltanto il numero medio di fotogrammi. L’analisi di Digital Foundry ha rilevato stuttering durante il traversal e i movimenti della telecamera sia su GeForce RTX 4060 sia su una configurazione con Ryzen 9 9950X3D e GeForce RTX 5090. In pratica, aumentare la potenza della scheda video può migliorare il frame rate, ma non elimina necessariamente ogni irregolarità del frame pacing.

La stessa analisi ha messo in discussione l’obiettivo indicato da Rebel Wolves per 1440p a 60 FPS con una GeForce RTX 4060. In un test a 1440p High con DLSS Balanced, la RTX 4060 ha prodotto 50 FPS medi e 35 FPS nell’1% low. Un profilo personalizzato, con Shadow Quality su Low e Light Quality, Foliage Quality e Detail Quality su Medium, ha raggiunto 62 FPS medi e 46 FPS nell’1% low nella stessa sessione di prova.

Le impostazioni che conviene toccare per prime

Per recuperare prestazioni, i parametri con l’impatto più evidente nei test sono ombre, illuminazione, vegetazione, livello di dettaglio, riflessi, volumetrici e modalità di upscaling. Un profilo personalizzato può quindi intervenire prima sulla qualità delle ombre e degli elementi ambientali, invece di abbassare indiscriminatamente ogni voce.

La qualità delle texture merita un trattamento diverso: con texture al massimo, il gioco può usare circa 10–12 GB di VRAM. Per questo le indicazioni pratiche distinguono tra schede con almeno 16 GB, schede da 8 a 12 GB e configurazioni con meno di 8 GB. Abbassare le texture non offre lo stesso tipo di guadagno delle ombre o della vegetazione, ma può evitare di saturare la memoria video.

Occhio anche ai volumetrici. Un test per singola impostazione segnala che scendere sotto High può alterare l’illuminazione in diverse aree. È uno di quei compromessi che fanno guadagnare qualche fotogramma, ma possono peggiorare subito l’atmosfera: nel mondo di Dawnwalker, non proprio un dettaglio trascurabile.

Frame Generation: più fluidità percepita, non il doppio della potenza

In un test su GeForce RTX 4060, High con DLSS Balanced e Frame Generation 2× ha raggiunto 73 FPS visualizzati partendo da una base di 50 FPS. La latenza del PC è passata da 68 a 72 millisecondi.

Il numero sul contatore appare quindi più alto, ma i fotogrammi aggiuntivi sono interpolati: non equivalgono a una scena renderizzata nativamente a 73 FPS. Frame Generation può rendere più fluido il movimento percepito, mentre la base di rendering e la latenza restano fattori distinti.

DLSS 5 non è una funzione ufficiale del gioco

The Blood of Dawnwalker supporta Intel XeSS, AMD FSR e NVIDIA DLSS, oltre a AMD FSR Frame Generation e NVIDIA DLSS Frame Generation. Nel test dedicato non è risultato disponibile il DLSS Multi-Frame Generation.

DLSS 5, invece, è stato applicato tramite DLSS Unlocked e OptiScaler. Il risultato da 47 FPS a 4K Ultra sulla GeForce RTX 5080 appartiene a quella configurazione modificata e non descrive una modalità nativa del gioco. Anche dopo il miglioramento di volti, ambienti e occlusione ambientale, il test non ha trasformato The Blood of Dawnwalker in una vetrina grafica di nuova generazione.