Nel confronto pubblicato il 4 ottobre 2026, Mahnoor Faisal ha preferito Folio, l’app creata con Codex, per coesione e completezza. Claude Code ha prodotto un’app capace ma orientata all’uso locale; Google Antigravity ha realizzato una base funzionante, con alcune funzioni ancora da completare. Il risultato riguarda questo specifico compito.

Un brief, tre app per prendere appunti

Faisal ha chiesto a Claude Code, Codex e Google Antigravity di creare un’app di note partendo dallo stesso brief aperto: funzioni richieste, ma nessun layout o architettura imposti. Il progetto doveva includere note in pagina e su canvas, scrittura a mano combinata con testo digitato, ricerca, annotazione di PDF e cronologia delle versioni, oltre a cattura rapida, registrazione audio ed esportazione. Il brief escludeva le funzioni di IA generativa dalle app realizzate.

Le differenze emerse non riguardavano solo quante funzioni erano pronte. Folio puntava sull’accesso da più dispositivi, Margin sull’archiviazione locale e sull’uso offline; Lucid Notes offriva le funzioni di base, ma richiedeva altro lavoro.

Folio è stato il risultato preferito

Faisal ha giudicato Folio il risultato più coeso e completo per l’uso che aveva in mente. Codex ha pubblicato l’app come sito privato tramite ChatGPT Sites: le note erano archiviate nel cloud e raggiungerle da un altro dispositivo era più semplice, senza dover configurare personalmente la sincronizzazione.

Durante il lavoro, Codex ha verificato la persistenza delle note, la scrittura a mano insieme al testo digitato, la ricerca, la cronologia delle versioni e l’esportazione del canvas. Quando sono emersi problemi, li ha corretti e ha ripetuto i test; si sono presentate difficoltà anche con il visualizzatore PDF e con la pubblicazione.

Margin puntava sull’archiviazione locale

Claude Code ha creato Margin come Progressive Web App (PWA), cioè un’app web con alcune caratteristiche tipiche delle app installate. Un service worker memorizzava in cache l’applicazione; IndexedDB, un sistema di archiviazione integrato nel browser, conservava le note.

Nella configurazione descritta da Faisal, le note restavano accessibili offline anche dopo aver fermato il server locale e riavviato il Mac. Questa impostazione non corrispondeva alla sua preferenza di ritrovare le stesse note su Mac e iPad. Ha inoltre giudicato l’interfaccia di Margin meno coesa di quella di Folio. L’annotazione dei PDF, inizialmente non funzionante, è stata poi corretta; il sistema di scrittura a mano era ambizioso.

Lucid Notes ha richiesto una correzione

Il primo avvio di Lucid Notes, realizzata con Google Antigravity, è fallito per un errore di configurazione di Tailwind e PostCSS. Dopo che Faisal lo ha segnalato, Antigravity ha corretto la configurazione e alcuni problemi di TypeScript.

La versione consegnata permetteva di creare e organizzare note, usare un canvas e acquisire appunti rapidamente. L’annotazione PDF, la registrazione audio e l’elaborazione dei collegamenti tra note erano invece ancora incomplete o rimandate a un lavoro successivo.

Strumento e appRisultato nella provaScelta o dettaglio d’implementazione
Codex — FolioIl risultato preferito da Faisal per coesione e completezzaSito privato tramite ChatGPT Sites; note archiviate nel cloud e accesso da un altro dispositivo senza configurare personalmente la sincronizzazione
Claude Code — MarginApp tecnicamente capace, ma meno adatta alla preferenza di Faisal per l’accesso tra dispositiviPWA local-first; service worker per la cache dell’app e IndexedDB per le note; uso offline nella configurazione descritta
Google Antigravity — Lucid NotesFunzioni di base operative, con alcune richieste ancora incompleteErrore iniziale di configurazione corretto; annotazione PDF, registrazione audio e collegamenti tra note ancora da completare o rinviati

Quale app rispondeva meglio alle diverse esigenze?

Per accedere più facilmente alle note da un altro dispositivo senza configurare la sincronizzazione, Folio corrispondeva meglio alle preferenze dichiarate da Faisal, con il compromesso dell’archiviazione cloud. Per lavorare offline nella configurazione provata, Margin offriva l’approccio local-first. Lucid Notes copriva le attività di base, ma non aveva ancora completato tutte le funzioni richieste.

La preferenza per Folio descrive l’esito di questo brief e di questa prova: non assegna a Codex un vantaggio valido per ogni progetto di sviluppo.