DLSS 5 cambia soprattutto il modo in cui NBA 2K27 gestisce illuminazione, materiali, ombre e dettagli dei giocatori. Nei primi piani, nei replay e nelle scene cinematografiche il risultato può apparire più ricco; dalla normale telecamera di gioco, invece, la differenza è meno evidente. Il compromesso è tutt’altro che leggero: in una prova su GeForce RTX 5080 Founders Edition, il rendering neurale ha ridotto il risultato da 240 a 91 FPS senza Frame Generation.
Cosa cambia in NBA 2K27 con DLSS 5
DLSS 5 3D-Guided Neural Rendering è un passaggio di rendering neurale pensato per intervenire su elementi come illuminazione, materiali, ombre di contatto, pelle, capelli, occhi e abbigliamento. In NBA 2K27 l’effetto si nota soprattutto quando la telecamera si avvicina ai giocatori o durante i replay: sono i momenti in cui la maggiore cura dei materiali e dei dettagli ha più spazio per farsi vedere.
Durante l’azione vista da lontano, il vantaggio visivo è più discreto. È una distinzione importante per chi gioca soprattutto partite complete e non passa molto tempo nei replay: la funzione punta alla resa dell’immagine, non a un aumento automatico del frame rate.
Visual Concepts ha integrato controlli per adattare tono, stile e livello di dettaglio alla direzione artistica di NBA 2K27. Peter Kavic, Senior Producer di Visual Concepts, ha spiegato che il team può intervenire con maschere di controllo per rifinire i dettagli dei personaggi e rispettarne la somiglianza.
Il sistema e le condizioni della prova
La prova è stata eseguita con questa configurazione:
- GPU: NVIDIA GeForce RTX 5080 Founders Edition
- CPU: AMD Ryzen 7 9800X3D
- Memoria: 64 GB di RAM
- Risoluzione: 3440 × 1440 pixel
- Preset: impostazioni grafiche massime e ray tracing
- Upscaling: DLSS Super Resolution in modalità Quality
I risultati descrivono questa combinazione di hardware, risoluzione e impostazioni. Non sono una valutazione valida per ogni GPU GeForce RTX 50 Series: cambiare scheda, risoluzione o modalità di Frame Generation può modificare sensibilmente il risultato.
Il costo misurato in FPS
Il confronto più netto arriva senza Frame Generation. Con il rendering neurale disattivato, la configurazione ha raggiunto 240 FPS; attivandolo, è scesa a 91 FPS. La riduzione calcolata è del 62,1%.
| Rendering neurale | Frame Generation | Risultato misurato | Confronto con il riferimento di 240 FPS |
| Disattivato | Disattivata | 240 FPS | Riferimento |
| Attivato | Disattivata | 91 FPS | −62,1% |
| Attivato | 2X | 152 FPS | −36,7% |
| Attivato | 4X | 263 FPS | +9,6% |
| Attivato | 6X | 348 FPS | +45,0% |
| Disattivato | 6X | 684 FPS | +185,0% |
Il dato non lascia molto spazio ai giri di parole: il miglioramento visivo ha un costo di rendering consistente in questa configurazione. Inoltre, i risultati con Frame Generation non sono direttamente equivalenti a una maggiore capacità di rendering nativo, perché includono fotogrammi generati tra quelli prodotti dalla GPU.
Frame Generation compensa una parte della caduta
Con DLSS 5 attivo, Frame Generation 2X ha portato il risultato a 152 FPS. Il valore è salito a 263 FPS con 4X e a 348 FPS con 6X, superando in entrambi i casi il riferimento di 240 FPS della stessa prova.
Questo è il punto pratico più interessante: se il tuo obiettivo è mantenere un frame rate molto elevato mentre usi il rendering neurale, nella configurazione testata servono i moltiplicatori 4X o 6X. Ma il numero visualizzato non cancella il lavoro extra richiesto dal rendering neurale e non trasforma questi valori in una misura universale per tutte le schede RTX 50.
Hardware compatibile e controllo della funzione
In NBA 2K27, il supporto ufficiale indicato da NVIDIA e da NBA 2K riguarda le GPU e i portatili GeForce RTX 50 Series. NVIDIA indica anche GeForce NOW Ultimate su sistemi cloud basati su RTX 5080.
Per usare la funzione su PC compatibile, è richiesto un driver GeForce Game Ready rilasciato il 3 settembre 2026. L’opzione si trova in Features > Video Settings, alla voce DLSS Neural Rendering. NBA 2K Support indica anche il tasto F9 per attivarla o disattivarla durante le partite e i replay.
Pro e contro per chi gioca su PC
I punti di forza
- Illuminazione, materiali e ombre più elaborati nei primi piani e nei replay.
- Maggiore attenzione a pelle, capelli, occhi, abbigliamento e dettagli dei giocatori.
- Controlli pensati per adattare il rendering all’identità visiva di NBA 2K27.
- Possibilità di disattivare rapidamente la funzione quando il costo in prestazioni non conviene.
I limiti
- Nella prova su RTX 5080, il risultato senza Frame Generation è sceso da 240 a 91 FPS.
- La differenza visiva è meno evidente dalla normale telecamera di gioco.
- Per superare 240 FPS con Neural Rendering attivo, la configurazione testata ha richiesto Frame Generation 4X o 6X.
- I numeri dipendono da GPU, risoluzione, preset e modalità di generazione utilizzati.
Per chi preferisce il frame rate più alto possibile, il rendering neurale è quindi un’opzione da valutare con attenzione e non un’impostazione da attivare automaticamente. Per chi apprezza replay, primi piani e resa cinematografica, il miglioramento è più facile da cogliere. In NBA 2K27, la scelta è soprattutto tra una presentazione più curata e il margine di prestazioni che sei disposto a sacrificare.