Nel resoconto pubblicato il 15 ottobre 2026, un giornalista di 3DJuegos ha raccontato di aver visto allo stand Lenovo dell’NVIDIA RTX Spark Editor’s Day una dimostrazione in cui un’IA analizzava una partita a Hades II e consigliava il giocatore in tempo reale. Lo strumento teneva conto, secondo il racconto, dell’arma, dei Doni, dei potenziamenti e della build scelta. Leggi il resoconto di 3DJuegos.

Che cosa faceva l’assistente durante la partita

La dimostrazione si svolse durante l’RTX Spark Editor’s Day di NVIDIA, a San Francisco. L’IA affiancava il giocatore come strumento esterno a Hades II: analizzava la partita e suggeriva come orientare le scelte, tenendo presente la build in corso. Il resoconto descrive anche un’estensione con una casella di dialogo, attraverso cui era possibile fare domande mentre si giocava.

Insomma, il giocatore restava al comando: il giornalista di 3DJuegos ha riferito di aver visto consigli, non un’IA che controllava il personaggio o affrontava la partita al posto suo.

Come sarebbe stata creata la guida

Un rappresentante Lenovo avrebbe spiegato che l’estensione era stata realizzata dando istruzioni in linguaggio naturale a un agente IA, senza bisogno di saper programmare per richiederla. È un approccio che rende più immediato descrivere ciò che si vuole ottenere; la dimostrazione, però, riguardava uno strumento per suggerire scelte durante una partita, non una funzione integrata nel gioco.

Aiuto per ottimizzare, spazio per scoprire

Un assistente del genere può ridurre le ricerche tra una scelta e l’altra: invece di interrompere la partita per cercare informazioni, si potrebbe chiedere un consiglio tenendo conto dell’arma e dei potenziamenti già raccolti. Ma in un roguelike come Hades II anche provare combinazioni insolite fa parte del divertimento.

Il giornalista di 3DJuegos ha indicato proprio questa tensione: suggerimenti costanti per puntare alla scelta più efficace possono lasciare meno spazio alla scoperta e alla sperimentazione che rendono interessante ogni partita.