Il 25 settembre 2026 la Corte d’appello degli Stati Uniti per il Circuito del Distretto di Columbia ha confermato, con un voto di 2 a 1, una designazione del Pentagono contro Anthropic ai sensi della legge 41 U.S.C. § 4713. La misura riguarda una delle due designazioni imposte all’azienda: una decisione distinta, emessa in California in agosto, aveva giudicato illegittima l’altra.

Che cosa ha deciso il D.C. Circuit

Il filmato riassume la decisione d’appello e la risposta di Anthropic

La maggioranza, composta dai giudici Gregory Katsas e Neomi Rao, ha ritenuto che le restrizioni incorporate in Claude potessero impedire al modello di svolgere alcune funzioni richieste dal Dipartimento della Difesa e considerate legittime. Secondo i due giudici, questo possibile limite poteva rientrare nella definizione di rischio per la filiera prevista dalla legge. La decisione non ha accertato un intento malevolo da parte di Anthropic.

Il giudice Karen Henderson ha dissentito. Nella sua lettura, la norma riguarda interferenze deliberate o intercettazioni nella filiera federale e non dovrebbe comprendere restrizioni d’uso del prodotto applicate apertamente.

Il filmato riassume la decisione d’appello del 25 settembre 2026 e mostra un estratto della motivazione e la risposta di Anthropic.

Perché le due sentenze possono coesistere

I due tribunali hanno valutato designazioni distinte, fondate su leggi diverse. Per questo la decisione della corte d’appello non modifica quella emessa in California.

Percorso legaleLeggeDecisione
Tribunale distrettuale della California10 U.S.C. § 3252Il 27 agosto 2026 la giudice Rita Lin ha giudicato illegittime la designazione parallela e misure più ampie.
Corte d’appello del circuito di Washington41 U.S.C. § 4713Il 25 settembre 2026 il collegio ha confermato la designazione separata con un voto di 2 a 1.

La decisione californiana ha bloccato misure più ampie, tra cui un ordine che imponeva alle agenzie federali di smettere di usare i prodotti Anthropic. La designazione confermata dal D.C. Circuit resta invece in vigore: il Pentagono può continuare a escludere la tecnologia dell’azienda dalla filiera del Dipartimento, con effetti anche sui contractor che lavorano per il Dipartimento.

Il nodo delle restrizioni su Claude

La disputa è nata dalle condizioni d’uso che Anthropic non voleva rimuovere per i modelli Claude: l’azienda si opponeva all’impiego per armi letali completamente autonome e per la sorveglianza di massa degli americani. Il Pentagono chiedeva invece che Claude fosse disponibile per tutti gli usi legali.

La maggioranza ha letto la legge § 4713 come applicabile a «qualsiasi persona» e ha ritenuto che il rischio potesse consistere anche nella possibilità che un fornitore negasse alcune funzioni richieste, senza che fosse necessario dimostrare una condotta malevola. Henderson ha contestato questa interpretazione, sostenendo che il contesto della norma richiede un’interferenza deliberata.

Dopo la decisione, Anthropic ha dichiarato di non essere d’accordo e di stare valutando tutte le opzioni, compreso un ulteriore ricorso.