Nel test multiplayer pubblicato il 30 ottobre 2026, Digital Foundry ha misurato una latenza di input di 49,1 ms su PlayStation 5 a 60 Hz, 80,7 ms su Nintendo Switch 2 in modalità TV e 100,0 ms in portatile. Il test ha usato controller wireless: DualSense su PS5 e Switch 2 Pro Controller su Switch 2. La differenza calcolata rispetto a PS5 è di 31,6 ms in modalità TV e 50,9 ms in portatile.
Il confronto della latenza di input
La latenza di input è il tempo che passa tra un comando impartito con il controller e la risposta del gioco. Le misure di Digital Foundry riguardano il multiplayer e sono riferite alle specifiche condizioni indicate nella tabella.
| Piattaforma e modalità | Latenza misurata | Differenza rispetto a PS5 | Condizioni del test |
| PlayStation 5 | 49,1 ms | Riferimento | 60 Hz; DualSense wireless |
| Nintendo Switch 2, modalità TV | 80,7 ms | 31,6 ms in più | Switch 2 Pro Controller wireless |
| Nintendo Switch 2, modalità portatile | 100,0 ms | 50,9 ms in più | Switch 2 Pro Controller wireless |
I divari sono sottrazioni dei valori pubblicati: 80,7 − 49,1 = 31,6 ms e 100,0 − 49,1 = 50,9 ms. Non sono misurazioni aggiuntive. Per la modalità portatile, Digital Foundry riporta anche valori compresi tra 83 e 125 ms: l’intervallo accompagna il risultato di 100,0 ms, senza trasformarlo in una media valida per ogni partita.
Digital Foundry interpreta la maggiore latenza come uno svantaggio possibile negli scontri competitivi. Il dato riguarda la risposta ai comandi nel gioco, non il ping della connessione. Non descrive da solo l’esperienza di ogni giocatore.
Frame rate: 60 fps è un obiettivo, non un risultato costante
Su Switch 2, Call of Duty: Modern Warfare 4 punta a 30 fps nella campagna e a 60 fps nel multiplayer competitivo. La modalità DMZ punta a 40 fps quando è collegato uno schermo a 120 Hz. Secondo Digital Foundry, nelle scene multiplayer più impegnative il frame rate può scendere nei 50 fps e arrivare agli alti 40 fps: il target di 60 fps non resta quindi costante in ogni scena.
Risoluzione dinamica e qualità dell’immagine
La versione per Switch 2 varia la risoluzione in base al carico grafico. In modalità TV, DLSS punta a 900p e può scendere a 450p; con SMAA il target arriva a 1080p, con un intervallo di risoluzione simile. In portatile la risoluzione dinamica parte da 720p e può calare a 360p nei momenti più intensi.
Le due opzioni hanno compromessi diversi. Digital Foundry rileva che DLSS riduce rumore e sfarfallio nei dettagli sottili in movimento e nelle superfici trasparenti, ma rende più morbide le immagini statiche. SMAA conserva più particolari fini, come il fogliame e gli elementi architettonici, ma mostra più artefatti.
Il port mantiene elementi come fumo interattivo, meteo in tempo reale, illuminazione globale aggiornata e vetri distruttibili. Digital Foundry segnala anche riduzioni o rimozioni di dettagli grafici, tra cui riflessi screen-space, qualità delle ombre e definizione delle texture ravvicinate.
Quale versione si adatta alle tue priorità
La versione Switch 2 conserva l’intera gamma di modalità e il multiplayer cross-platform, secondo Digital Foundry. Se la priorità è la reattività nel multiplayer competitivo, il confronto misurato favorisce PS5; se conta poter giocare in portatile, Switch 2 offre questa possibilità insieme a una risoluzione dinamica che può scendere a 360p. La scelta dipende quindi da quanto pesano per te la portabilità e la risposta ai comandi.