Call of Duty: Modern Warfare 4 punta a 30 fps in campagna, 60 nel multiplayer competitivo e 40 in DMZ con un display a 120 Hz collegato. Nel test multiplayer riportato da Digital Foundry, la latenza è di 80,7 ms su Nintendo Switch 2 in modalità TV e 100,0 ms in portatile; il confronto su PlayStation 5 registra 49,1 ms a 60 Hz. L’analisi è stata pubblicata il 30 ottobre 2026.
Latenza nel multiplayer: i valori riportati
La latenza di input è il tempo che passa tra un comando sul controller e la sua risposta sullo schermo. Nel test di Digital Foundry, sia il controller Pro di Switch 2 sia il DualSense erano collegati senza fili. Le letture in portatile variavano da 83 a 125 ms.
| Sistema e modalità | Latenza riportata | Condizioni del test |
| Nintendo Switch 2, modalità TV | 80,7 ms | Controller Pro di Switch 2 wireless |
| Nintendo Switch 2, modalità portatile | 100,0 ms, con letture da 83 a 125 ms | Controller Pro di Switch 2 wireless |
| PlayStation 5 | 49,1 ms | 60 Hz, DualSense wireless |
A parità di contesto multiplayer, la lettura portatile riportata è più alta di quella in modalità TV. La differenza si riferisce ai risultati di questo test, non a ogni controller o sessione di gioco.
FPS in campagna, multiplayer e DMZ
Il multiplayer punta a 60 fps, ma il valore non resta costante in ogni scena: Digital Foundry riporta cali nei 50 fps e negli alti 40 durante scontri affollati, con fumo denso o guardando attraverso la visiera trasparente di uno scudo antisommossa. Il VRR, la frequenza di aggiornamento variabile, può rendere meno evidenti questi cali su display compatibili; non impedisce che si verifichino.
In campagna l’obiettivo è di 30 fps. Il gameplay è descritto come per lo più stabile, con possibili scatti nei filmati prerenderizzati e nelle sequenze di guida veloce. DMZ punta invece a 40 fps quando è collegato un display a 120 Hz.
DLSS e SMAA: risoluzione e qualità dell’immagine
Con DLSS, la risoluzione dinamica in modalità TV punta a 900p e può scendere a 450p nelle scene più impegnative. In portatile il riferimento dinamico è 720p, con cali fino a 360p sotto carichi di rendering intensi. SMAA punta a 1080p.
Le due opzioni presentano compromessi diversi. Secondo l’analisi di Digital Foundry, DLSS riduce sfarfallio e rumore visivo su elementi sottili o trasparenti in movimento, ma può rendere più morbidi i dettagli nelle immagini statiche. SMAA conserva più dettaglio fine da fermo, al prezzo di più artefatti. La risoluzione indicata è quindi solo una parte della scelta: conta anche come l’immagine appare durante il movimento.
L’analisi segnala inoltre ombre e riflessi meno dettagliati, più comparsa improvvisa di elementi a schermo e l’assenza dell’ombra del personaggio giocante in campagna.
Cosa comportano i risultati in portatile
Per chi gioca soprattutto in portatile, i due dati più rilevanti sono la latenza multiplayer riportata di 100,0 ms, con letture comprese tra 83 e 125 ms, e la risoluzione dinamica che può scendere a 360p sotto carichi intensi. Sono misure di aspetti diversi: la prima riguarda la risposta ai comandi nel multiplayer, la seconda la definizione dell’immagine nelle scene impegnative.