Alphabet ha pubblicato il 28 ottobre 2026 i risultati del trimestre chiuso il 30 settembre: i ricavi sono cresciuti del 25% e il risultato operativo del 30%, mentre sono diminuiti l’utile netto e l’utile per azione. Nella seduta successiva, le azioni hanno registrato un forte calo. Le rilevazioni riportate il 29 ottobre da Ars Technica, BeInCrypto e Bloomberg Opinion variavano da quasi l’11% a circa il 13% e si riferivano a momenti diversi della seduta.

Tra i temi legati alla reazione c’erano la crescita dei ricavi di Search, pari al 12%, la monetizzazione pubblicitaria di AI Mode e gli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Il comunicato ufficiale di Alphabet mostra anche come una perdita su titoli azionari abbia inciso sull’EPS e come il flusso di cassa libero negativo del trimestre si affianchi a un valore positivo calcolato sugli ultimi dodici mesi.

I risultati del terzo trimestre

Nel terzo trimestre 2026 Alphabet ha registrato 127,577 miliardi di dollari di ricavi e 40,576 miliardi di risultato operativo. L’utile netto è stato di 26,468 miliardi di dollari e l’EPS diluito, cioè l’utile per azione calcolato considerando anche le azioni potenzialmente convertibili, è stato di 2,12 dollari.

MisuraT3 2025T3 2026Variazione annua nel T3 2026
Ricavi Alphabet102,346 miliardi di dollari127,577 miliardi di dollari+25%
Risultato operativo31,228 miliardi di dollari40,576 miliardi di dollari+30%
Utile netto34,979 miliardi di dollari26,468 miliardi di dollari
EPS diluito2,87 dollari2,12 dollari
Google Search & other56,567 miliardi di dollari63,350 miliardi di dollari+12%
Google Cloud15,157 miliardi di dollari30,709 miliardi di dollari+103%

La flessione dell’utile netto non equivale a una contrazione del risultato operativo: sono misure diverse. Nel trimestre il risultato operativo è salito a 40,576 miliardi di dollari, dai 31,228 miliardi dell’anno precedente, mentre l’utile netto è sceso da 34,979 a 26,468 miliardi.

Come la perdita su titoli ha pesato sull’EPS

Alphabet ha riportato una perdita netta di 8,664 miliardi di dollari sui titoli azionari, una voce che comprendeva utili e perdite realizzati e non realizzati. Secondo la società, l’effetto della perdita ha ridotto l’utile netto di 6,7 miliardi di dollari e l’EPS diluito di 0,55 dollari al netto delle imposte.

L’utile netto disponibile per gli azionisti ordinari è stato di 26,170 miliardi di dollari, dopo 298 milioni di dividendi sulle azioni privilegiate. Il dato di 26,468 miliardi è invece l’utile netto consolidato. Entrambi restano positivi, ma sono inferiori ai risultati del terzo trimestre 2025.

Search, AI Mode e Google Cloud

I ricavi della voce Google Search & other sono cresciuti del 12%, a 63,350 miliardi di dollari. Alphabet ha inoltre dichiarato che la crescita delle query di Search ha raggiunto il ritmo più elevato degli ultimi cinque anni. La crescita delle ricerche e quella dei ricavi pubblicitari sono due indicatori distinti.

Ars Technica ha riferito il 29 ottobre che Philipp Schindler, responsabile commerciale di Google, ha spiegato che una query di AI Mode genera meno ricavi pubblicitari di una ricerca web tradizionale comparabile: mostra meno annunci e ciascun annuncio costa meno. Google Cloud, nello stesso trimestre, ha registrato ricavi per 30,709 miliardi di dollari, in aumento del 103% su base annua.

Il flusso di cassa libero: il trimestre e gli ultimi dodici mesi

Il flusso di cassa libero (FCF) del terzo trimestre 2026 è stato negativo per 9,065 miliardi di dollari. Alphabet lo calcola sottraendo dal flusso di cassa operativo gli acquisti di immobili e impianti. Nel trimestre questi acquisti sono ammontati a 51,355 miliardi di dollari.

PeriodoFlusso di cassa libero
T4 202524,551 miliardi di dollari
T1 202610,116 miliardi di dollari
T2 2026−5,855 miliardi di dollari
T3 2026−9,065 miliardi di dollari
Ultimi dodici mesi al 30 settembre 202619,747 miliardi di dollari

Il dato positivo degli ultimi dodici mesi copre un periodo diverso dal singolo trimestre: non cancella il valore negativo del T3, ma offre una misura più ampia dell’andamento della cassa. Ars Technica ha inoltre riferito che Alphabet prevedeva spese complessive di 195-205 miliardi di dollari nel 2026 e puntava a superare i 300 miliardi di dollari di investimenti nell’intelligenza artificiale nel 2027.