Speclizer ha dichiarato che Sony Interactive Entertainment gli ha chiesto di non pubblicare il mod multiplayer non ufficiale di The Last of Us Part II Remastered per PC. L’uscita pubblica prevista per settembre 2026 non è avvenuta.

Il progetto aveva superato la fase del semplice esperimento: le dimostrazioni mostravano matchmaking pubblico, loadout, armi, animazioni sincronizzate, cinque mappe, classifiche e un negozio accessibile dallo zaino. Non era però un prodotto ufficiale di Sony né una modalità multiplayer di The Last of Us Part II distribuita al pubblico.

Che cosa è successo al mod

La richiesta di Sony Interactive Entertainment ha fermato la pubblicazione prevista per settembre 2026. Speclizer ha raccontato di aver ricevuto una lettera che gli chiedeva di non distribuire il mod; il creatore ha quindi annunciato che il progetto non sarebbe arrivato alla pubblicazione pubblica.

La distinzione conta: il mod era un progetto fan-made per la versione PC di The Last of Us Part II Remastered, mentre il multiplayer ufficiale associato a The Last of Us era un progetto separato, cancellato da Naughty Dog il 14 dicembre 2023. I due lavori non erano lo stesso gioco e il mod di Speclizer non rappresentava un’offerta di PlayStation.

Dall’esperimento all’uscita prevista

Video dell’esperimento tecnico iniziale per il multiplayer di The Last of Us Part II

Il progetto è iniziato nel gennaio 2026. Nel video pubblicato il 25 gennaio, Speclizer lo descriveva come un esperimento tecnico senza piani di pubblicazione. Nei mesi successivi l’obiettivo è cambiato: la fase successiva prevedeva un’uscita pubblica nel settembre 2026.

L’evoluzione non è solo una questione di menu. Nella fase iniziale Speclizer mostrava come trasformare un sistema pensato per i personaggi non giocanti in un’entità controllabile dal giocatore. Il progetto utilizzava inoltre un sistema di gestione delle animazioni e dei movimenti chiamato “demeanor system”, insieme a una rete peer-to-peer per i test tra giocatori.

Le funzioni mostrate nella build più recente

Dimostrazione della build con matchmaking, loadout, mappe e sistemi di gioco

La dimostrazione pubblicata il 22 agosto 2026 mostrava una build molto più articolata rispetto all’esperimento iniziale. Ecco i sistemi visibili e descritti:

SistemaDettaglio mostrato
MatchmakingPartite pubbliche senza configurazione manuale della rete.
LoadoutScelta di arma primaria, arma secondaria, armi acquistabili e abilità.
AnimazioniSincronizzazione dei movimenti tra i giocatori, con tecniche studiate a partire da Factions e dal multiplayer di Uncharted 4.
MappeSchool, Seraphite Camp, Resort, Gas Station e Houses.
ClassificaPezzi, atterramenti, esecuzioni, morti, rianimazioni, squadre e icone dei dispositivi di input.
Economia di partitaUn negozio nello zaino per acquistare l’equipaggiamento.

Si può giocare a The Last of Us Part II in multiplayer?

Non è disponibile una modalità multiplayer ufficiale di The Last of Us Part II e il mod fan-made per PC non è stato pubblicato al pubblico. Le dimostrazioni documentano il lavoro raggiunto dal progetto, ma non trasformano quella build in una versione ufficiale o scaricabile.

Questo spiega anche l’interesse suscitato dal progetto: riempiva, almeno sul piano tecnico e concettuale, lo spazio lasciato dalla cancellazione del multiplayer ufficiale di The Last of Us. La promessa era riconoscibile — matchmaking, equipaggiamenti, mappe e sistemi di squadra — ma il progetto restava legato a un gioco e a un universo di proprietà di Sony.

Che cosa farà Speclizer adesso

Speclizer ha dichiarato che il prossimo progetto sarà completamente originale e non basato sulla proprietà intellettuale di Sony. Per i giocatori, però, la conseguenza immediata è semplice: il mod multiplayer di The Last of Us Part II Remastered non ha avuto l’uscita pubblica prevista per settembre 2026. Resta una dimostrazione tecnica avanzata, non un nuovo modo ufficiale di giocare a The Last of Us.