Secondo un’inchiesta di WIRED pubblicata il 27 ottobre 2026, i senatori statunitensi Ron Wyden e Adam Schiff hanno chiesto all’amministrazione Trump di spiegare il ritardo nella pubblicazione di un parere segreto della Foreign Intelligence Surveillance Court (FISC) sulla Section 702 e di indicare i funzionari responsabili. I senatori hanno chiesto una risposta entro il 6 novembre 2026.
Che cosa riguarda il parere della FISC
La Section 702 del FISA, la legge statunitense sulla sorveglianza d’intelligence estera, consente di raccogliere comunicazioni prendendo di mira persone non statunitensi che si trovano all’estero. Le comunicazioni di cittadini statunitensi possono essere raccolte incidentalmente; le ricerche dell’FBI possono poi recuperarle dai dati intercettati.
Secondo l’inchiesta, la FISC avrebbe contestato filtri che permettevano agli analisti di cercare messaggi di statunitensi senza le approvazioni, le giustificazioni scritte o le registrazioni richieste. Il periodo di 180 giorni per valutare un’eventuale pubblicazione del parere sarebbe terminato il 13 settembre 2026. La richiesta di Wyden e Schiff per il 6 novembre riguardava invece una risposta dell’amministrazione.
La raccolta è proseguita dopo la scadenza della legge
La Section 702 è scaduta nel giugno 2026, dopo che il Congresso non l’ha rinnovata. La raccolta di dati è tuttavia proseguita in base all’autorizzazione concessa dalla FISC a marzo, che secondo il resoconto approvava un altro anno di sorveglianza.
Il caso Hasbajrami è un procedimento distinto
La vicenda di Agron Hasbajrami riguarda un diverso procedimento, celebrato nel 2025 davanti a un tribunale distrettuale. Secondo quanto riferito da The Register, la giudice LaShann DeArcy Hall ritenne irragionevole una ricerca dell’FBI senza mandato, ma negò l’esclusione delle prove per ragioni distinte. Quel caso non è il parere segreto della FISC del 2026.