Secondo una risposta attribuita a Jeremy Parsons durante l’evento NASA del 23 ottobre 2026, 6-8 voli erano più vicini ai piani di SpaceX per rifornire Starship HLS in vista di Artemis IV. Parsons, responsabile del programma Artemis, ha anche detto che la stima dipende dall’efficienza dei trasferimenti e dalle prestazioni del veicolo.
A Charlie Precourt, membro dell’Aerospace Safety Advisory Panel (ASAP) della NASA, è stata attribuita una stima di circa 22 voli. Elon Musk ha indicato invece 6-8. La risposta attribuita a Parsons collocava la pianificazione di SpaceX più vicina a quest’ultima cifra, alle condizioni considerate.
| Persona | Stima dei voli | Contesto della dichiarazione |
| Charlie Precourt | Circa 22 | Stima attribuita a Precourt per i rifornimenti di Starship HLS legati ad Artemis IV. |
| Elon Musk | 6-8 | Cifra indicata da Musk in risposta alla stima di circa 22. |
| Jeremy Parsons | 6-8 più vicini ai piani di SpaceX | Secondo la risposta attribuita a Parsons, NASA non seguiva una cifra vicina a 22, salvo differenze nelle ipotesi su trasferimento e prestazioni. |
Per il contesto della missione, NeoTeo ha già ricostruito il piano NASA per il primo allunaggio con equipaggio di Artemis IV.
Come entra in gioco il rifornimento orbitale
Starship HLS dipende dal trasferimento di propellente tra veicoli in orbita. Un resoconto del concept discusso all’evento NASA del 23 ottobre descrive passaggi in orbita terrestre bassa, o LEO, e in una successiva Final Tanking Orbit (FTO), cioè l’orbita di rifornimento finale.
Le variabili che possono cambiare il conteggio
Nella risposta attribuita a Parsons, l’efficienza del trasferimento, le prestazioni della versione V3 di Starship e possibili perdite di propellente del 5% o del 10% sono indicate come fattori che incidono sul calcolo. Le percentuali sono scenari possibili, non misure di perdite già rilevate.
Parsons ha indicato una dimostrazione del trasferimento di propellente come il modo migliore per determinare quanti voli saranno necessari. I risultati di quella prova permetterebbero di valutare l’efficienza effettiva del passaggio e affinare la stima per Artemis IV.