Per il rifornimento orbitale di Starship HLS in vista di Artemis IV, Jeremy Parsons ha detto che la NASA non stimava un numero alto come i circa 22 voli citati da Charlie Precourt, a condizione che efficienza e prestazioni del trasferimento rispettassero le ipotesi. Per il responsabile del programma Artemis, 6–8 voli erano probabilmente più vicini al piano di SpaceX. Parsons ha indicato una dimostrazione di trasferimento del propellente come il modo migliore per stabilire il conteggio effettivo.
Per il contesto della missione, NeoTeo ha già ricostruito i piani per l’allunaggio con equipaggio di Artemis IV.
Le due stime per il rifornimento di Artemis IV
Le cifre citate per i voli necessari a rifornire Starship HLS sono circa 22 e 6–8. La prima è stata attribuita a Charlie Precourt, ex astronauta NASA e membro del NASA Aerospace Safety Advisory Panel (ASAP); la seconda a Elon Musk, fondatore di SpaceX. Parsons ha detto che 6–8 era probabilmente più vicino al piano dell’azienda.
| Voli stimati | Attribuzione |
| Circa 22 | Charlie Precourt, membro ASAP |
| 6–8 | Elon Musk; secondo Parsons, probabilmente più vicino al piano SpaceX |
Che cosa può cambiare il numero di voli
L’architettura descritta per Starship HLS prevede un deposito orbitale che conserva propellente criogenico, mantenuto a temperature molto basse, e che deve essere rifornito da altri voli. Il conteggio dipende quindi anche da quanto propellente viene trasferito e da quanto se ne perde durante il processo.
Parsons ha citato l’efficienza del trasferimento, possibili perdite del 5% o del 10% e le capacità della versione V3 di Starship tra i fattori che possono incidere sul risultato. Ha indicato la dimostrazione di trasferimento orbitale del propellente come la prova più utile per determinare quanti voli serviranno.
La raccomandazione che ASAP intendeva presentare
Charlie Precourt ha detto che ASAP intendeva raccomandare alla NASA una revisione degli obiettivi di Artemis IV e, possibilmente, dell’architettura della missione, per adottare un approccio più equilibrato al rischio.