Sì, nel caso riferito da Samarveer Singh: l’autore ha usato OptiScaler per eseguire DLSS 5 Neural Rendering su una GeForce RTX 4070 Ti. XDA Developers ha pubblicato il suo resoconto il 19 ottobre 2026; Singh attribuisce un miglioramento delle prestazioni allo spostamento del rendering neurale prima di DLSS Super Resolution.
Si tratta di un esperimento della community, non del supporto ufficiale NVIDIA per RTX 40. Per il contesto sugli esperimenti community con DLSS 5 sulle RTX meno recenti, c’è il precedente approfondimento di NeoTeo.
Che cosa ha fatto Singh con OptiScaler
Singh descrive tre preset, Natural, Cinematic e Default, tre modelli, A, B e C, e controlli per la risoluzione di rendering. Nel resoconto, XDA Developers indica che per l’uso ufficiale di DLSS 5 servono una GPU della serie RTX 50 e un gioco supportato.
L’ordine di rendering cambia il carico
Secondo Singh, spostare il rendering neurale prima di DLSS Super Resolution lo fa lavorare a una risoluzione interna più bassa. L’autore riferisce prestazioni migliori e un risultato visivo quasi invariato. La sua descrizione è qualitativa: non quantifica l’aumento in FPS.
Il fork MFG segue un percorso separato
Un fork distinto di OptiScaler interviene sulla Multi Frame Generation (MFG), modificando in memoria i controlli dell’architettura. La documentazione del progetto indica che l’opzione è disattivata per impostazione predefinita e richiede il DLSS Frame Generation già presente nel gioco. Il fork elenca modalità 3x, 4x e 6x e ricostruisce il kernel temporale solo con versioni compatibili di nvngx_dlssg.dll della famiglia 310.x; le build non riconosciute restano invariate.
Queste impostazioni riguardano la MFG, non la modifica all’ordine del rendering neurale riferita da Singh. Il fork sconsiglia l’uso del codice iniettato nei giochi multiplayer per il rischio di rilevamento da parte dei sistemi anti-cheat. Avverte inoltre che moltiplicatori più elevati possono aumentare la latenza e produrre artefatti.