La Federal Aviation Administration (FAA) propone due modifiche alla Parte 450, il quadro statunitense per le licenze dei lanci e dei rientri commerciali. La prima proposta chiarirebbe il calcolo dei limiti di sicurezza del volo; la seconda introdurrebbe un’opzione di conformità basata sulla disintegrazione, riservata ai rientri atmosferici incontrollati (UAR). Gli avvisi le presentano come proposte di regolamento e indicano il 9 novembre 2026 come data programmata per la pubblicazione nel Federal Register.

DisposizioneModifica propostaLimite di applicazione
§ 450.108(c)(4)Un solo calcolo CEC riunirebbe gli esiti pertinenti di un’interruzione del volo e di un volo oltre i limiti di una missione utile, per modalità di guasto e periodo significativo.Le disintegrazioni entro i limiti di una missione utile resterebbero fuori dal calcolo combinato.
§ 450.101(c)Un operatore potrebbe dimostrare che la disintegrazione protegge da un singolo evento atteso capace di causare più vittime.L’opzione riguarderebbe soltanto gli UAR; resterebbero applicabili i criteri di rischio individuale e collettivo.

Il calcolo proposto per la sicurezza del volo

Il CEC è la stima condizionata del numero atteso di vittime. La modifica al § 450.108(c)(4) chiarirebbe come usarlo per determinare i limiti di sicurezza che attivano l’interruzione del volo. Gli esiti pertinenti dell’interruzione e quelli del volo oltre i limiti di una missione utile verrebbero valutati insieme, con un calcolo per ogni modalità di guasto e per ogni periodo significativo del volo.

La proposta riguarda quindi il modo in cui si aggregano questi esiti nel calcolo. Le disintegrazioni che avvengono entro i limiti di una missione utile non farebbero parte di quell’aggregato.

L’opzione di disintegrazione per i rientri incontrollati

Un UAR è un rientro causato dal decadimento naturale dell’orbita, quando l’operatore non controlla la traiettoria. La FAA propone di consentire, per questi casi, una dimostrazione della disintegrazione del veicolo, dei suoi componenti e dei carichi utili non dispiegati, così da proteggere da un singolo evento atteso capace di provocare più vittime.

La definizione proposta fissa anche una soglia orbitale. Se la propulsione porta il perigeo, il punto dell’orbita più vicino alla Terra, sotto le 70 miglia nautiche (circa 130 km), oppure l’operatore controlla la discesa, il rientro non rientrerebbe nella definizione proposta di UAR. L’opzione si applicherebbe ai soli rientri incontrollati; continuerebbero a valere i criteri di rischio individuale e collettivo.

Per capire la portata della seconda modifica, il confine decisivo è il controllo della traiettoria: l’opzione riguarda i rientri incontrollati.

Lo stato delle proposte e la pubblicazione programmata

Gli avvisi descrivono due proposte di modifica alla Parte 450, il quadro statunitense per le licenze commerciali di lancio e rientro, in vigore dal 10 marzo 2021. La pubblicazione nel Federal Register è programmata per il 9 novembre 2026.