Il 20 settembre 2026 ChangXin Memory Technologies (CXMT) ha annunciato l’ingresso in produzione di massa della sua piattaforma DRAM di quinta generazione, chiamata G5. L’azienda ha presentato due prodotti LPDDR5X da 24 gigabit ciascuno e ha associato alla nuova piattaforma una soglia di 11,95 nanometri, il quadruple patterning e un aumento dichiarato di almeno il 50% dei die grezzi ottenibili da un wafer rispetto alla generazione precedente.

CXMT dice che la piattaforma G5 è entrata in produzione di massa

Render promozionale di un package di memoria CXMT LPDDR5X, con viste del componente e della griglia di contatti sul lato inferiore.

CXMT ha presentato G5 come una piattaforma destinata alla memoria DRAM a basso consumo per smartphone e altri dispositivi portatili. Il passaggio annunciato riguarda la piattaforma di produzione e i due prodotti LPDDR5X mostrati dall’azienda, non l’intero catalogo di memorie CXMT.

La società ha collegato il nuovo processo alla riduzione della dipendenza cinese dalle tecnologie straniere per i semiconduttori. Nel confronto competitivo ha citato il livello raggiunto dai principali produttori mondiali di DRAM, tra cui Samsung Electronics, SK hynix e Micron Technology. Luo Xiaodong, vicepresidente e responsabile del marketing center di CXMT, ha descritto la capacità di processo dell’azienda come in linea con i nodi più avanzati prodotti in serie.

Due prodotti LPDDR5X da 24 gigabit

I due prodotti G5 presentati da CXMT hanno 24 gigabit di capacità ciascuno. L’azienda li offre in due formati di package, pensati per differenti progetti di smartphone e dispositivi portatili.

Il formato LPDDR5X identifica una memoria DRAM ottimizzata per contenere i consumi nei dispositivi mobili. La capacità da 24 gigabit appartiene ai due prodotti basati su G5 presentati a settembre 2026; non è una specifica da estendere automaticamente alle precedenti memorie LPDDR5X di CXMT.

AspettoDato riportato
PiattaformaDRAM G5 di quinta generazione
Prodotti presentatiDue prodotti LPDDR5X
Capacità24 gigabit per prodotto
Formati di packageDue formati per diversi progetti di smartphone e dispositivi portatili
Soglia delle strutture delle celle11,95 nanometri
Tecnica di patterningQuadruple patterning, indicato anche come quadrupla esposizione
Die grezzi per waferAlmeno il 50% in più rispetto a G4, con riferimento a un chip da 8 gigabit

Cosa indicano gli 11,95 nanometri e il quadruple patterning

La soglia di 11,95 nanometri riguarda le strutture delle celle di memoria citate da CXMT. È un parametro specifico del processo G5, non un’equivalenza generale tra tutti i nodi produttivi dell’industria.

Per realizzare queste strutture, CXMT ha indicato l’uso del quadruple patterning, chiamato anche quadrupla esposizione. In pratica, il termine descrive l’approccio di patterning riportato per il processo G5. Il riferimento numerico e la tecnica fanno parte della descrizione fornita dall’azienda sulla propria piattaforma.

Il 50% di die in più per wafer non è la resa finale

La cifra più facile da interpretare male è l’aumento di almeno il 50% dei die per wafer. Il dato riguarda il numero lordo di chip potenzialmente ricavabili da un wafer, confrontato con la piattaforma G4 e calcolato usando come riferimento un chip da 8 gigabit.

La resa finale, invece, considera quanti die superano i controlli e diventano componenti funzionanti. Sono quindi due metriche diverse: il conteggio lordo descrive il potenziale geometrico del wafer, mentre la resa dipende anche dall’esito dei test e dalla presenza di unità difettose.

Perché il passaggio di G5 è importante per la DRAM

CXMT prova a rafforzare la produzione nazionale cinese di memorie in un settore dominato da grandi produttori internazionali. L’annuncio colloca la piattaforma G5 nello stesso confronto industriale in cui compaiono Samsung Electronics, SK hynix e Micron Technology, ma la dichiarazione di CXMT sulla capacità di processo resta il riferimento diretto dell’azienda.

Il punto concreto è la combinazione tra densità dichiarata, produzione di massa e uso di due formati di package per dispositivi mobili. Per trasformare questi parametri in un impatto commerciale più ampio servono invece volumi produttivi, clienti e distribuzione coerenti con la nuova piattaforma.

Il precedente LPDDR5X di CXMT

La piattaforma G5 arriva dopo un precedente annuncio di CXMT sulla propria gamma LPDDR5X. L’azienda aveva indicato che i prodotti da 8.533 Mbps e 9.600 Mbps erano entrati in produzione di massa nel maggio 2025. Nell’ottobre 2025, il modello da 10.667 Mbps risultava invece disponibile per il campionamento da parte dei clienti.

Questi dati appartengono alla gamma precedente e non vanno uniti alle specifiche dei due prodotti G5 da 24 gigabit presentati il 20 settembre 2026.