Jonathan M. Gitlin ha guidato per 45 minuti un prototipo del pickup elettrico Slate il 3 novembre 2026, da sud-ovest di Washington fino a Rockville, nel Maryland. Nel resoconto pubblicato il giorno dopo, descrive uno sterzo diretto, un mezzo facile da manovrare e una frenata rigenerativa molto intensa a bassa velocità, alla quale si è abituato dopo pochi minuti.
Comandi e abitacolo: disposizione e finiture
Gitlin ha descritto la disposizione dell’abitacolo come rappresentativa della versione prevista per la produzione, ma non i rivestimenti: nel prototipo erano di plastica nera, rigida e lucida, con residui di velcro usati per il camuffamento. Il quadro strumenti era semplice e i comandi fisici comprendevano tre manopole per il clima, un selettore del cambio sul piantone dello sterzo, specchietti regolabili a mano e un alzacristalli a manovella. Anche il sedile e il piantone dello sterzo si regolavano manualmente. Un supporto per il telefono poteva essere usato per la navigazione.
La cabina aveva due posti. Durante il percorso, Gitlin ha trovato buona la visibilità e ha descritto il pickup come facile da parcheggiare e da guidare negli spazi stretti.
Sterzo diretto e rigenerazione intensa a bassa velocità
Nel resoconto di guida pubblicato da Ars Technica, Gitlin riferisce che lo sterzo era diretto e ben assistito. Il motore da 135 kW e 264 Nm gli è sembrato pronto nella risposta. Il resoconto attribuisce al prototipo un’accelerazione da 0 a 97 km/h in 8 secondi.
La frenata rigenerativa, cioè il recupero di energia quando si rallenta, aveva un’intensità fissa al rilascio dell’acceleratore e la guida a un solo pedale era l’impostazione predefinita. Gitlin ha trovato particolarmente energica la decelerazione a bassa velocità; dopo pochi minuti, però, si era adattato. Il retrotreno con ponte De Dion e molle elicoidali accompagnava una marcia che ha giudicato non particolarmente morbida.
Che cosa aggiunge il precedente video pratico
Un video di Edmunds Cars pubblicato il 24 giugno 2026 offre un’altra panoramica del prototipo: mostra i comandi dell’abitacolo e la configurazione SUV, con copertura del cassone e sedili posteriori. L’auto ha un piccolo quadro strumenti digitale, con schermo da 4,3 pollici, circa 10,9 cm.
Nel video, Edmunds Cars riporta una batteria da 64 kWh, circa 330 km di autonomia stimata e una potenza massima di ricarica di 120 kW. Sono valori preproduzione presentati nel video: la capacità della batteria non è specificata come lorda o utilizzabile e l’autonomia non deriva da una prova standardizzata.
Lo stato della produzione nel resoconto del 4 novembre
Nel suo articolo del 4 novembre 2026, Gitlin scriveva che la produzione di massa doveva ancora iniziare. Le impressioni al volante riguardano quindi quel prototipo, non una prova su strada di un veicolo di serie.